Regno Unito

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Regno Unito e “Brexit”
Tenuto conto delle possibili conseguenze del processo di uscita del Regno Unito dall’Unione europea (la c.d. Brexit), l’Ambasciata d’Italia a Londra, in collaborazione con i Consolati Generali di Londra e di Edimburgo, ha avviato sin dal marzo 2017 uno speciale servizio di assistenza dedicato ai cittadini italiani. Tale servizio di assistenza include una “Pagina Brexit”
sul sito web dell’Ambasciata, costantemente aggiornata, ed articolata in quattro sezioni:
1) notizie sullo sviluppo del processo negoziale tra il Regno Unito e l’Unione europea;
2) domande frequenti sull’impatto, attuale o potenziale, della “Brexit” sullo status dei cittadini italiani (e in generale UE) residenti nel Regno Unito;
3) notifiche, comunicazioni e informazioni della Commissione europea e delle Agenzie decentrate dell’UE per gli operatori economici;
4) documenti di fonti ufficiali britanniche ed europee attualmente disponibili.

Passaporto/carta d’identità valida per l’espatrio.
E’ necessario viaggiare con uno dei due documenti in corso di validità.
Per eventuali modifiche relative alla validità residua richiesta del passaporto si consiglia di informarsi preventivamente presso l’Ambasciata o il Consolato del Paese presente in Italia o presso il proprio Agente di viaggio.
Qualora in possesso di una carta d’identità valida per l’espatrio rinnovata, si prega di  consultare l’Approfondimento “Prima di partire – Documenti per viaggi all’estero”.
Si segnala che spesso comportano notevoli disagi (fino al respingimento in frontiera) le carte d’identità in formato cartaceo, specie se rinnovate con timbro apposto dal Comune di appartenenza. È opportuno verificare inoltre prima della partenza che il documento d’identità non presenti danneggiamento alcuno: il pur minimo deterioramento potrebbe comportare respingimenti. In caso di documento rinnovato con timbro o deteriorato, si consiglia di viaggiare anche con passaporto in corso di validità, onde evitare difficoltà con le autorità di frontiera inglesi e/o respingimenti.
Il governo britannico ha indicato che il processo di uscita del Regno Unito dall’UE non comporterà, almeno fino al dicembre 2020, modifiche alla legislazione che regola la documentazione necessaria per l’ingresso nel Paese, sia in caso di “Brexit” negoziata sia di c.d. “no deal”.

Viaggi all’estero dei minori:
si prega di consultare l’Approfondimento “Prima di partire – documenti per viaggi all’estero di minori”.

Il Regno Unito ha introdotto il divieto di portare nel bagaglio a mano apparecchi digitali di dimensioni superiori a 16cm x 9,3cm x 1,5cm su voli diretti verso il Regno Unito dai seguenti 6 Paesi: Arabia Saudita, Egitto, Libano, Giordania, Tunisia e Turchia. Le 14 compagnie aeree (britanniche e non) che operano voli diretti tra il Regno Unito e i Paesi interessati sono tenute a conformasi al divieto entro il 25 marzo 2017. Le compagnie aeree britanniche interessate dal divieto sono: British Airways, Easyjet, Jet 2, Monarch, Thomas Cook e Thomson, quelle straniere: Turkish Airlines, Pegasus Airways, Atlas-Global Airlines, Middle East Airlines, Egyptair, Royal Jordanian, Tunis Air e Saudia. Per maggiori informazioni si consiglia di rivolgersi alle compagnie aeree.

Visto d’ingresso:
non necessario per i cittadini italiani e dei Paesi UE.
E’ invece necessario per la maggior parte dei cittadini non-UE, anche se regolarmente residenti in Italia, dato che il Regno Unito non aderisce all’area di libera circolazione Schengen. Per verificare la lista dei Paesi i cui cittadini hanno bisogno del visto per recarsi nel Regno Unito, consultare la seguente pagina WEB: https://www.gov.uk/government/organisations/uk-visas-and-immigration

Formalità valutarie e doganali: nessuna.

Al fine di verificare la lista degli articoli ammessi o vietati a bordo degli aerei, si consiglia di consultare la compagnia aerea utilizzata, oppure il sito: www.baa.co.uk , il sito dell’ENAC www.enac.gov.it
http://www.enac-italia.it/  o il numero verde ENAC 800898121. Si prega di consultare l’Approfondimento “ Prima di partire – Sicurezza Aerea”. Si raccomanda inoltre di recarsi negli aeroporti con largo anticipo rispetto all’ora di partenza.

Viaggiatori con animali (cani e gatti):
il Governo ha attuato una revisione delle leggi sull’introduzione degli animali domestici in Gran Bretagna (Pet Travel Scheme – PETS).
In base a queste disposizioni è ora possibile evitare la quarantena agli animali domestici introdotti nel Paese, seguendo alcune particolari procedure. Si prega di contattare l’Ambasciata Britannica a Roma per informazioni al riguardo.

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